Dott.ssa Erika Schioppa · Odontoiatra
Ortodonzia a Pistoia
Apparecchio fisso, mobile e allineatori trasparenti per i ragazzi e per gli adulti, e le cure dei bambini dal primo dentino. Sono un'odontoiatra e me ne occupo ogni giorno nello studio in cui ricevo.
4,8 su 5 · 35 recensioni Google dello studio di Pistoia«Il personale sono gentile e molto professionale io mi trovo molto bene e fanno un buon lavoro.»
Domenico M., recensione Google dello studio di Pistoia
Parlarne non impegna. Nessun impegno a iniziare un trattamento: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
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Preferisci scrivere? WhatsApp 331 6607774Fotografia reale della dottoressa. I tempi e i risultati variano da persona a persona.

In sintesi
In questa pagina spiego come lavoro sull'ortodonzia a Pistoia: di cosa mi occupo e di cosa no, come si svolge la prima visita ortodontica e quella dei bambini, come scelgo fra apparecchio fisso, mobile e allineatori, dove si trova lo studio in Via Niccolò Machiavelli 27 e come si arriva.
Chi cerca un'ortodonzia a Pistoia ha quasi sempre un'immagine precisa in testa: il figlio con i denti che spuntano storti, un sorriso da adulto che non si è mai sistemato, un dentista che ha detto «fatelo vedere a chi si occupa di ortodonzia». E una domanda che non sempre fa: chi decide se l'apparecchio serve davvero, e in base a cosa. Questa pagina serve a rispondere a quella domanda, prima di tutte le altre.
Trovi come ragiono quando propongo o non propongo un apparecchio, le pagine di approfondimento per ciascun trattamento e per le cure dei bambini, il modo in cui si svolge la prima visita e l'indirizzo dello studio con le indicazioni per chi arriva da Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle Pistoiese. Le situazioni in cui la risposta è «per ora si aspetta» sono più sotto.
Preferisci parlarne a voce? 0573 32937, rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00. Parlarne non impegna.
Ortodonzia a Pistoia: vuoi un parere sul tuo caso?
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Di cosa mi occupo nell'ortodonzia a Pistoia e di cosa no?
Di tutta l'ortodonzia dei ragazzi e degli adulti, fissa, mobile e con allineatori, e dell'odontoiatria dei bambini: prima visita, denti da latte, prevenzione, traumi. Non mi occupo di implantologia, protesi e chirurgia, che nello studio seguono i colleghi.
Ogni trattamento ha una pagina scritta per chi si sta ponendo quella domanda: quando lo propongo, come si svolge, quanto dura, cosa cambia nella vita di tutti i giorni e quando è meglio non farlo. Le trovi elencate qui sotto, divise fra ortodonzia e bambini, e nel menu.
Le due aree si tengono insieme. Gran parte dell'ortodonzia comincia nelle visite dei bambini, quando si vede come stanno crescendo le arcate e si può ancora guidare l'osso invece di spostare i denti; e molte cure dei bambini, dalla carie di un molaretto al dente da latte perso troppo presto, hanno conseguenze ortodontiche che si pagano anni dopo. Per questo nello studio di Pistoia seguo entrambe, insieme alla Dott.ssa Bottacci.
- Ortodonzia. Apparecchio fisso, apparecchio mobile, allineatori trasparenti, ortodonzia per adulti, ortodonzia per bambini, espansore del palato, contenzione.
- Bambini. Dentista per bambini, carie dei denti da latte, sigillature, fluoro, traumi dentali, paura del dentista.

Come si svolge la prima visita ortodontica a Pistoia?
Si guarda il viso, il sorriso e il modo in cui i denti chiudono, si fanno fotografie e, quando servono, una radiografia panoramica e una del profilo, e si prendono le impronte delle arcate. Il piano scritto arriva in un secondo incontro, con le alternative e i tempi.
La visita dura circa mezz'ora. Con un bambino la prima parte è fatta per lui: lo specchietto, la poltrona che si alza, i denti contati ad alta voce. Con un adulto si parte dalla storia: apparecchi portati da ragazzo, denti tolti, problemi alle gengive, digrignamento. In entrambi i casi guardo tre cose insieme, i denti, le ossa che li sostengono e la funzione, cioè come si mastica, si deglutisce e si respira. Un palato stretto in un bambino che respira con la bocca è un problema diverso da un affollamento in un adulto che respira bene.
Il piano è scritto: cosa propongo, con quale apparecchio e perché quello, quanto dura, quanto costa e in quali fasi si paga, cosa succede se la collaborazione manca. Nessun apparecchio si applica alla prima visita. Parlarne non impegna, e la risposta può essere anche «aspettiamo sei mesi e ci rivediamo».

Come scelgo fra apparecchio fisso, mobile e allineatori?
In base a cosa c'è da correggere e a chi ho davanti: il fisso quando serve controllare le radici, il mobile per guidare la crescita nei bambini, gli allineatori quando il movimento lo consente e la persona porterà davvero la mascherina.
Non esiste l'apparecchio migliore, esiste quello adatto a quel caso. Un apparecchio fisso muove i denti con precisione e lavora anche quando ci si dimentica di averlo, ma chiede una pulizia attenta. Gli allineatori trasparenti quasi non si vedono e si tolgono per mangiare, ma funzionano solo venti-ventidue ore al giorno in bocca, e certi movimenti non li fanno. Un apparecchio mobile nei bambini serve a guidare la crescita delle ossa, non a sistemare i denti uno per uno.
In visita dico quale strumento userei e perché, e quale userei come seconda scelta. Quando un paziente adulto chiede gli allineatori per un caso che richiede il fisso, lo dico prima: un trattamento iniziato con lo strumento sbagliato si allunga e finisce peggio.

Dove si trova lo studio di Pistoia e come si arriva?
In Via Niccolò Machiavelli 27, in città, in Via Niccolò Machiavelli 27: raggiungibile in pochi minuti dalla stazione di Pistoia e dall'uscita Pistoia della A11, con parcheggio nelle vie vicine.
Ricevo su appuntamento presso lo Studio Dentistico Palandri e Spinicci, una struttura odontoiatrica aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19; la segreteria risponde in quegli orari al 0573 32937 e su WhatsApp. Per i bambini gli appuntamenti si fissano di solito nel primo pomeriggio, fuori dall'orario di scuola; per chi lavora, la segreteria cerca gli orari di apertura e di chiusura.
Lo studio ha quattro sale e una sala d'attesa in cui un bambino può aspettare senza annoiarsi. Il Direttore Sanitario è il Dott. Pietro Palandri.

Chi sono e perché un'odontoiatra si occupa di ortodonzia e di bambini?
Sono Erika Schioppa, odontoiatra iscritta all'Albo degli Odontoiatri di Pistoia (n. 307) dal 2008, laureata all'Università di Firenze: l'ortodonzia e le cure dei bambini sono le due aree di cui mi occupo nello studio, ogni giorno.
L'ortodonzia in Italia è una branca dell'odontoiatria: la esercita l'odontoiatra, con la formazione e l'esperienza che ci mette. La mia è fatta di anni di casi seguiti dall'inizio alla fine nello stesso studio, con la stessa cartella e le stesse fotografie di partenza. Nella pagina chi sono trovi i titoli e il percorso; non dichiaro titoli di specializzazione.
Il modo di lavorare è quello che descrivo in ogni pagina: la visita prima di tutto, un piano scritto con le alternative, la disponibilità a dire «non serve» o «non ancora», e la contenzione trattata come parte della cura, non come un'appendice.
Quali risultati ci si può aspettare dall'ortodonzia e quali no?
Denti allineati, un morso che funziona e che si pulisce meglio, un sorriso che resta tale negli anni se la contenzione si porta. Non un viso diverso, non un risultato senza collaborazione, non una garanzia che i denti non si muovano più da soli.
Un trattamento completo dura in genere da dodici a ventiquattro mesi; le correzioni limitate meno, i casi complessi di più. Nei bambini i tempi dipendono dalla crescita e si lavora a fasi, con pause fra l'una e l'altra. I risultati variano da persona a persona: età, salute delle gengive, collaborazione con elastici e mascherine cambiano tutto, e lo scrivo nel piano.
I rischi esistono e se ne parla in visita e nel consenso informato: macchie bianche attorno agli attacchi se l'igiene manca, radici che si accorciano un poco nei trattamenti lunghi, recidiva se la contenzione non si porta. Sono motivi per fare le cose nel modo giusto, non per non farle.
Ortodonzia a Pistoia: chi la chiede e cosa gli dico
A Pistoia la richiesta più frequente arriva da un genitore con un bambino di sei-nove anni: il pediatra o l'igienista hanno notato un morso incrociato, un palato stretto, i denti davanti che non si toccano. È la situazione in cui l'ortodonzia rende di più, perché si guida la crescita invece di correggere dopo: a volte con un apparecchio mobile o un espansore per qualche mese, a volte solo con un controllo ogni sei mesi. La seconda richiesta, in una città di uffici, scuole e negozi, è quella dell'adulto che vuole gli allineatori per gli incisivi che si sono accavallati «da quando ho tolto l'apparecchio da ragazzo»: qui la visita serve a capire se la mascherina basta e quanto, e a ricordare che stavolta la contenzione è per sempre.
Nel Pistoiese arrivano anche molte famiglie già pazienti dello studio per le cure dei bambini, che a un controllo si sentono dire «fra un anno rivediamo i denti davanti»; e ragazzi di undici-tredici anni che hanno fatto la fase intercettiva da noi e passano al fisso con la storia già in cartella. Sono i casi in cui seguire ortodonzia e bambini nella stessa struttura fa la differenza: nessuno deve raccontare da capo, e nessuna fase si perde.
Quando l'apparecchio non è la risposta?
Dire quando l'apparecchio non serve è il modo per essere credibile quando dico che serve. Sono queste le situazioni.
- È presto. Molti problemi in un bambino di cinque o sei anni si risolvono con la crescita o con un'abitudine corretta: si controlla ogni sei mesi e si interviene se serve.
- Gengive e osso non sani. Su una parodontite non curata non si sposta nulla: prima la terapia, poi l'ortodonzia, se il parodonto regge.
- Il problema è un altro. Un dente da latte che resta troppo, una carie che fa spostare i vicini, una respirazione dalla bocca: prima si affronta la causa, poi si vede se l'apparecchio serve ancora.
- Solo estetica, senza una funzione da sistemare. Un difetto che non disturba il morso né la pulizia si può anche lasciare: lo dico, e la decisione resta a chi ha il sorriso.
- Nessuna collaborazione possibile. Allineatori e apparecchi mobili vivono di ore in bocca: se non si possono garantire, meglio uno strumento diverso o aspettare.
- Serve la chirurgia. Una discrepanza importante fra le ossa in un adulto non si corregge solo con l'apparecchio: quando è la strada giusta lo dico e indirizzo.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Prima visita con fotografie. Si guardano denti, ossa e funzione; si prendono le impronte e le radiografie che servono; si consegna un piano scritto con le alternative, compresa quella di aspettare.
- 2Apparecchio o cura, in una data successiva. Con il consenso informato firmato (per i minori da chi esercita la responsabilità genitoriale), le istruzioni pratiche e i recapiti per qualsiasi problema.
- 3Controlli regolari e contenzione. Ogni quattro-otto settimane per l'ortodonzia, ogni sei mesi per i bambini; alla fine la contenzione, seguita nel tempo.
Chiama lo 0573 32937 (rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Ogni cura ha un costo scritto nel piano che ricevi dopo la visita; niente si decide sulla poltrona.
Il piano di cura è scritto e ti viene consegnato dopo la visita, prima di qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende, in quante fasi si svolge e cosa succede se il percorso cambia strada.
Per i trattamenti che si sviluppano in mesi, come l'ortodonzia, il pagamento segue le fasi del lavoro, secondo quanto concordato con la segreteria prima di iniziare. Si paga con carta, bancomat o bonifico; per ogni pagamento viene emessa fattura.
Le cure odontoiatriche e ortodontiche sono spese sanitarie: la fattura serve per la detrazione nella dichiarazione dei redditi, secondo le regole in vigore, anche quando il paziente è un minore a carico.
- Piano scritto. Consegnato dopo la visita, con le alternative possibili e i tempi previsti.
- Pagamento per fasi. Concordato con la segreteria prima di iniziare, sulla base del piano.
- Fattura per ogni pagamento. Spesa sanitaria detraibile secondo le regole in vigore.
Cosa dicono i pazienti dello studio di Pistoia
Recensioni Google della struttura odontoiatrica in cui la dottoressa riceve (Studio Dentistico Palandri e Spinicci), riportate alla lettera. Riguardano lo studio nel suo insieme, non necessariamente l’ortodonzia o le cure dei bambini.
Vengo in questo studio dal 1996, ho sempre fatto impianti e lavori importanti mi trovo molto bene perché hanno sempre fatto un lavoro preciso e mi hanno fatto passare la Paura del dentista non ho mai patito dolore, mani d'oro veramente. Attenzione al paziente massima infatti dopo ogni intervento il dottore mi chiamava a casa la sera per sapere come stessi, non credo facciano ovunque così Se avete paura affidatevi tranquillamente. Le ragazze sono tutte disponibili e bravissime!!!
Ottimo studio. Ambiente molto professionale, e tutto il personale è cortese e preparato. Mi sono trovato benissimo e tornerò sicuramente.
Mi sono trovata benissimo! Personale gentile e professionale, igiene dentale eseguita con cura. Consigliatissimo!
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare un trattamento: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
Domande frequenti sull'ortodonzia a Pistoia
1. Da dove si comincia con l'ortodonzia a Pistoia?
Da una visita di circa mezz'ora, con fotografie e, se servono, radiografie e impronte. Si esce con un appuntamento per il piano scritto, che può essere anche «per ora si aspetta». Nessun apparecchio si applica alla prima visita.
2. Quanto costa un apparecchio a Pistoia?
Dipende dal tipo di apparecchio, dalla durata prevista e dalla complessità del caso: per questo il costo è scritto nel piano che ricevi dopo la visita, con le fasi di pagamento, e non in una tabella sul sito.
3. A che età si fa la prima visita ortodontica?
Intorno ai sei anni, con i primi denti permanenti. Serve a vedere come crescono le arcate e a intercettare i problemi che si correggono meglio da piccoli; l'apparecchio, a quell'età, serve di rado.
4. Chi segue i trattamenti ortodontici a Pistoia?
Io, Erika Schioppa, odontoiatra iscritta all'Albo degli Odontoiatri di Pistoia (n. 307), insieme alla Dott.ssa Irene Bottacci: visita, piano e controlli sono con noi, presso lo Studio Dentistico Palandri e Spinicci, in Via Niccolò Machiavelli 27.
5. Meglio il fisso o gli allineatori?
Dipende dal movimento da fare e dalla persona: il fisso controlla le radici e lavora da solo, gli allineatori sono discreti ma chiedono venti-ventidue ore al giorno e non fanno tutto. In visita dico quale userei e perché.
6. Quanto dura un trattamento ortodontico?
In genere da dodici a ventiquattro mesi per un trattamento completo; meno per correzioni limitate, di più nei casi complessi. Nei bambini si lavora a fasi, con pause, seguendo la crescita.
7. L'apparecchio fa male?
Un indolenzimento per due-tre giorni dopo ogni attivazione e, con il fisso, le guance che si abituano nella prima settimana. Con gli allineatori la pressione si sente ai cambi di mascherina. Fastidi che passano.
8. Da adulti si può mettere l'apparecchio?
Sì, a ogni età: cambiano i tempi, un po' più lunghi, e la condizione di partenza, con gengive e osso da verificare prima. Molti adulti scelgono gli allineatori o gli attacchi in ceramica per la discrezione.
9. Cosa succede se un bambino ha paura?
Lo si dice quando si prenota: la prima visita ha più tempo e non si fa nulla di invasivo. Si guarda, si conta i denti, si prova la poltrona. La fiducia si costruisce una visita alla volta, e di solito basta.
10. Come raggiungo lo studio di Pistoia da Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle Pistoiese?
Lo studio è in Via Niccolò Machiavelli 27, in città, in Via Niccolò Machiavelli 27, raggiungibile in pochi minuti dalla stazione di Pistoia e dall'uscita Pistoia della A11, con parcheggio nelle vie vicine. La segreteria fissa gli appuntamenti in orari comodi; per i bambini di solito nel primo pomeriggio.
11. Posso prenotare online?
Sì, sul calendario della sede di Pistoia dal pulsante «Prenota», oppure lasciando nome e telefono nel modulo: ti richiama la segreteria negli orari di apertura.
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Ortodonzia a Pistoia
Studio Dentistico Dott.ri Palandri e Spinicci
Via Niccolò Machiavelli 27, 51100 Pistoia (PT)
0573 32937 · WhatsApp 331 6607774
Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00
Direttore Sanitario: Dott. Pietro Palandri
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